Comune di Ischitella (Fg) - Sito Istituzionale

  • Martedi, 23 aprile 2019

Sei in: Homepage / Cultura e Turismo / Origini Storiche

Origini Storiche

Ischitella ha origini antichissime: le prime notizie storiche su di essa risalgono all'anno 970, mentre il primo documento storico in cui la si nomina è una bolla del Papa Stefano XIV nel 1058.

In un documento del 1225 Ischitella è chiamata "Castrum", e questo termine fa pensare ad un luogo fortificato, mentre il nome Ischitella deriverebbe dalla base "aesculus", ischio , attraverso le forme "aesculetum", "aescletum", ischieto. Da notare che nel dialetto ischitellano l'ischio (nome volgare per il genere Quercus o più specificamente per il farnetto) si chiama "isch" e Ischitella solamente "Scktedd"; nello stemma del paese, infine, è riconoscibile l'ischio.

Diversi popoli e varie culture hanno attraversato il territorio ishitellano, dagli etruschi ai romani, fino ai saraceni e ai borboni: è un territorio tuttora ricco di reperti storici e ritrovamenti archeologici, nonostante i moltissimi trafugamenti. Ne sono esempio siti come "la Civita" o "Niuzi", dove si possono ammirare i resti di necropoli risalenti al V-IV secolo a.C.

Le porte d'entrata per il centro storico hanno un'origine antica quanto il paese stesso. La Portella si trova nei pressi dell'attuale Giro Esterno ischitellano, mentre la Porta Grande è presente nell'attuale Via Sotto le Mura.

In origine era presente una terza porta, denominata Porta di Levante, ubicata di fronte alle due strade principali del centro storico, dietro al castello ( Palazzo Ventrella ), ed è stata abbattuta nel 1845 per unire il paese antico con il nuovo borgo.